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Formazione per gestori sale da gioco e locali con apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito

Regione Lombardia ha predisposto un apposito sistema informativo sul quale sono caricati i percorsi formativi e gli iscritti per i gestori di sale da gioco e locali in cui siano installate le apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito, al fine di rilasciare gli attestati regionali di partecipazione all'iniziativa formativa e di acquisizione della competenza.

L'elenco dei corsi è disponibile consultando il catalogo dell'offerta formativa per lavoratori e disoccupati. Per selezionare un corso occorre inserire una parola chiave (esempio gestori) e cliccare su "ricerca".

La legge regionale n. 8 del 2013 prevede l'obbligo di partecipare a corsi di formazione per i gestori di locali e sale da gioco ove sono installate le apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito. L'attuazione di questa previsione è definita nella delibera n. 2573 del 31 ottobre 2014 in cui si precisa che:

  • la durata del percorso formativo è pari a 4 ore; è prevista una prova di verifica, al superamento della quale viene rilasciato un attestato di competenza regionale. Il costo a carico del singolo partecipante non può essere superiore a euro 100,00 Iva esclusa
  • tutti i gestori delle sale da gioco e dei locali devono adeguarsi all'obbligo formativo entro 12 mesi dalla data di pubblicazione della delibera n. 2573 sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia, avvenuta il 4 novembre 2014
  • nuovi gestori dovranno assolvere l'obbligo formativo entro 6 mesi dalla data di installazione delle apparecchiature.

La delibera n. 2573 del 2014 stabilisce che i corsi di formazione possono essere organizzati esclusivamente dagli Enti accreditati ai servizi formativi in Regione Lombardia.

La dipendenza da gioco d'azzardo è un fenomeno pericoloso ed in continua crescita che può essere efficacemente affrontato solo con la partecipazione responsabile di ognuno. Per questo Regione Lombardia promuove la conoscenza, l'informazione e la formazione di tutti i soggetti del territorio che possano prevenire i rischi del gioco d'azzardo patologico (GAP).

I gestori di sale da gioco e locali in cui siano installate le apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito, durante il normale svolgimento della propria attività, hanno la possibilità di riconoscere i segnali di una dipendenza. Un adeguato approccio comunicativo nella relazione con il cliente e la tempestiva attivazione della rete territoriale può aiutare concretamente il soggetto a rischio e prevenire le conseguenze del comportamento compulsivo, dannoso per il singolo quanto per la collettività.

In fondo alla pagina trovate le domande frequenti (FAQ).

A chi posso rivolgere i quesiti relativi alle “modalità di formazione dei gestori delle sale da gioco e dei locali ove sono installate le apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito”?

Tutti i quesiti devono essere indirizzati esclusivamente alla casella di posta elettronica no_slot@regione.lombardia.it.

A chi è rivolto il corso di formazione obbligatoria per gestori e cosa si intende per "gestore" di sala da gioco?

Il corso di formazione obbligatoria è rivolto ai gestori delle sale gioco e dei locali ove sono installate le apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito, come previsto dall'articolo 9, comma 1 della l.r. n. 8 del 2013. Per gestore si intende, come da regolamento regionale n. 5 del 16 dicembre 2014, "il titolare dell'esercizio, anche con diversa attività prevalente, in cui sono installati gli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito o, in caso di sua assenza, il soggetto responsabile dell'attività". Tale definizione consente di affermare la necessità di una persona formata in materia di gestione della relazione con la clientela a rischio ludopatia in ogni singolo esercizio.

Entro quando i gestori di sale da gioco devono partecipare al corso di formazione obbligatorio? E per i nuovi gestori di sale da gioco?

I gestori di sale da gioco devono ottemperare all'obbligo di partecipare al corso di formazione entro il 31 dicembre 2015. La delibera n. 4252 del 30 ottobre 2015 ha prorogato il temine per adeguarsi all'obbligo formativo, in considerazione dell'elevato numero dei partecipanti. 

Per i nuovi gestori, è stato confermato che l'obbligo formativo deve essere assolto entro 6 mesi dalla data di installazione delle apparecchiature, come già stabilito nella delibera n. 2573 del 31 ottobre 2014.

Qual è il costo a carico del singolo partecipante per la frequenza al corso di formazione?

Il costo massimo previsto per il corso è di 100,00 euro, IVA esclusa.

Qual è la durata del corso e quali sono i requisiti minimi per l’ammissione al corso?

La durata del corso è di 4 ore (unità di lezione di 60 minuti).

Per l'ammissione al corso è necessario avere compiuto 18 anni di età; per i partecipanti stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana.

I gestori di sale da gioco devono partecipare al corso di formazione nella provincia di appartenenza in cui sono installati gli apparecchi da gioco?

No, il gestore di sale da gioco può partecipare al corso anche presso il formatore di una provincia diversa rispetto a quella di appartenenza in cui sono installati gli apparecchi da gioco.

Chi organizza i corsi per gestori delle sale da gioco e dove posso trovare l’elenco dei corsi?

I corsi per gestori di sale da gioco sono realizzati esclusivamente da enti accreditati ai servizi formativi di Regione Lombardia. Per la ricerca dei corsi si può consultare il catalogo online dell'offerta formativa di Regione Lombardia, inserendo nel campo Ricerca le parole chiave "gestori", "sale" o "gioco".

In qualità di ente accreditato ai servizi formativi di Regione Lombardia, dove posso inserire la mia offerta formativa?

Il percorso deve essere inserito nell'applicativo per la gestione dei finanziamenti online (Gefo) nell'offerta formativa 141, "Formazione obbligatoria per i gestori delle sale da gioco e dei locali, in attuazione della l.r. n. 8 del 21 ottobre 2013" appositamente dedicata ai percorsi per ludopatia. Come ogni altro percorso afferente standard regionali occorre caricare il percorso formativo sul sistema Gefo, seguendo le indicazioni contenute nella normativa regionale della formazione e nello specifico nella delibera regionale n. 2573 del 31 ottobre 2014.

Quali sono le procedure di avvio e di svolgimento delle attività formative?

Le procedure di avvio e di svolgimento delle attività formative sono stabilite dal decreto n. 12453 del 20 dicembre 2012 "Approvazione delle indicazioni regionali per l’offerta formativa relativa a percorsi professionalizzanti di formazione continua, permanente, di specializzazione, abilitante e regolamentata", in particolare nelle parti seconda e quarta.

Ai fini del contenuto del programma formativo, cosa si intende per competenza nel "gestire la relazione con la clientela a rischio ludopatia"?

La competenza sulla ludopatia, articolata in conoscenze e abilità, è stata approvata come aggiornamento del Quadro Regionale di standard professionali con decreto n. 6924 del 18 luglio 2014. Di seguito l'articolazione della competenza in conoscenze e abilità sulla base del quale progettare l'intervento formativo.

Conoscenze:

  • normativa nazionale e regionale di riferimento relativa al gioco d’azzardo
  • definizione e caratteristiche del gioco d’azzardo patologico: insorgenza e sviluppo del disturbo da dipendenza
  • indicatori di comportamenti patologici negli avventori
  • tecniche di comunicazione e di approccio al cliente potenzialmente a rischio di ludopatia
  • reti e strutture territoriali preposte alla prevenzione e cura della ludopatia

Abilità:

  • applicare tecniche per riconoscere i segnali di una potenziale dipendenza dal gioco d’azzardo
  • applicare tecniche di comunicazione efficace per la prevenzione del gioco d’azzardo
  • applicare tecniche per l’interrelazione con i soggetti istituzionalmente competenti 

Chi sarà il docente formatore per i corsi di formazione e di aggiornamento obbligatori per gestori dei locali e delle sale da gioco con installate apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito?

Il docente, a cui il soggetto accreditato per la formazione affiderà l'incarico, sarà una figura professionale autorizzata dall'ATS competente per territorio con documentata e consolidata esperienza nell'ambito della presa in carico e della prevenzione del gioco d'azzardo  patologico.

Per sapere quali sono i docenti autorizzati per i corsi di formazione e di aggiornamento obbligatori c'è già un elenco predeterminato? Se sì, chi dobbiamo contattare per averlo?

Gli elenchi dei Formatori autorizzati dalle ATS (Agenzie Tutela Salute) competenti per territorio sono reperibili nelle sezioni dedicate alla tematica GAP - Gioco d'Azzardo Patologico dei siti web delle ATS stesse. Per eventuali informazioni specifiche può essere contattata la Struttura Salute Mentale e Dipendenze e/o Promozione della Salute di ciascuna Agenzia.

Quali sono i costi orari dei docenti? E’ un costo fisso?

I corsi sono a libero mercato, non c'è un tetto relativamente al compenso da attribuire ai docenti.

Il testo della prova di verifica dove si trova e da dove si scarica?

Il test per la prova di verifica deve essere preparato dal corpo docenti e dal responsabile di certificazione delle competenze che è il garante del processo di certificazione.

L'attestato, come scritto nella delibera, si scaricherà dal sistema informativo?

Al termine del percorso e previa verifica ai sensi del decreto n. 12453 del 2012, gli attestati possono essere rilasciati direttamente dal sistema informativo. Il percorso deve essere precedentemente inserito nell'applicativo per la gestione dei finanzamenti online (Gefo) nell'offerta formativa 141 appositamente dedicata ai percorsi per ludopatia. Come ogni altro percorso afferente standard regionali occorre caricare il percorso formativo, inviare entro la data di avvio delle attività formative apposita comunicazione di avvio con calendario ed elenco allievi.

Qual è il numero massimo di persone che possono essere in aula?

Come per ogni altro percorso non sono stabiliti numeri minimi e massimi dell'intervento formativo, chiaro è che il percorso deve essere destinato a un numero di persone congruo relativamente alla dimensione della sede accreditata e all'efficacia della formazione medesima.

Come sedi del percorso formativo si possono utilizzare sedi diverse da quelle dell’ente accreditato per la formazione, a norma di sicurezza?

Le sedi da utilizzare per la realizzazione del percorso sono, in generale, quelle accreditate.

In caso di utilizzo di una sede diversa da quella dell'ente accreditato, la nota della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro n.188398 del 31 ottobre 2012 chiarisce che "Non è necessario l’invio della comunicazione per l’utilizzo di una sede occasionale, nel caso di svolgimento di Stage o percorsi formativi in aziende, sedi particolari quali gli istituti penitenziari, o sedi pubbliche o istituzionali (comuni, province, università, ecc)". Resta ferma l'obbligatorietà delle conformità per l'adeguatezza dei locali in base alla normativa vigente in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Di conseguenza all'atto del caricamento a sistema del corso sull'offerta formativa 141 si dovrà indicare, oltre alla la sede accreditata, anche la sede effettiva del corso.

Il corso di formazione per gestori di sale da gioco è rivolto anche a chi fa solo Lottomatica?

No, l'obbligo previsto dalla legge regionale n. 8 del 2013 fa riferimento esclusivamente alle apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito di cui all'articolo 110, comma 6, del regio decreto n. 773 del 1931 e non a chi fa lottomatica.

Chi ha effettuato il corso deve essere sempre presente durante l'orario di apertura dell'esercizio? Cosa succede in caso di sua assenza?

In attuazione dell'articolo 9, comma 1 della l.r. n. 8 del 2013, il corso di formazione obbligatoria è rivolto ai gestori delle sale gioco e dei locali ove sono installate le apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito. Per gestore si intende, come da regolamento regionale n. 5 del 16 dicembre 2014, "il titolare dell'esercizio, anche con diversa attività prevalente, in cui sono installati gli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito o, in caso di sua assenza, il soggetto responsabile dell'attività". Tale definizione consente di affermare la necessità di una persona formata in materia di gestione della relazione con la clientela a rischio ludopatia in ogni singolo esercizio e durante l'intero orario di apertura dell'esercizio stesso.

28/02/2018