In questa sezione sono disponibili i materiali e le buone pratiche (esperienze) realizzate sul territorio regionale in tema di prevenzione del Gioco d’Azzardo.
MATERIALI
- Riduzione del rischio GAP nei contesti di gioco d’azzardo lecito: 8 suggerimenti utili per azioni realizzabili dall’esercente
- Libro Blu 2023
- ESPAD 2024
- HBSC - Stili di vita e salute dei giovani lombardi di 11, 13 e 15 anni. Anno 2022
ESPERIENZE SIGNIFICATIVE
• Iniziativa Comunicativa Sul Gioco D’azzardo e Campagna Sponsorizzata Social-Media – ATS BERGAMO
ATS Bergamo, in collaborazione con l'agenzia MOMA comunicazione, ha realizzato tra una campagna multicanale sul gioco d'azzardo patologico, rivolta a quattro target specifici: famiglie con giocatori problematici, over 65, persone in fragilità economica post-pandemia e giocatori online. Per ciascun target sono stati adottati strumenti comunicativi differenziati: affissioni stradali e campagne social per le famiglie, puntate televisive su Bergamo TV per gli over 65, annunci su quotidiani per le persone fragili, e una campagna sponsorizzata su Facebook e Instagram con test di autodiagnosi per i giocatori online. Quest'ultima, considerata la parte più innovativa del progetto, ha permesso di intercettare giocatori problematici attraverso una profilazione mirata basata sugli interessi digitali, portandoli a completare un questionario di autovalutazione. Complessivamente, la campagna ha raggiunto oltre 1,3 milioni di persone, con 21.200 visite alla landing page dedicata e 608 persone hanno avviato il pre-test; di queste, 93 hanno proseguito con il test autovalutazione, di cui una quota significativa è risultata a rischio o in situazione problematica. I risultati suggeriscono l'opportunità di ripetere periodicamente iniziative analoghe, integrando strumenti di monitoraggio per misurare gli effettivi accessi ai servizi territoriali di presa in carico.
• Collaborazione con Associazione Artigiani di Brescia e Provincia – Categoria parrucchieri ed estetiste – ATS BRESCIA
ATS Brescia coordina, nel proprio ruolo di governance, una rete di Enti del Terzo Settore e Associazioni territoriali che dal 2021 hanno sviluppato Piani Territoriali condivisi in tutti i 12 Ambiti di Piano di Zona, con azioni di sensibilizzazione, prevenzione universale e selettiva rivolte a diversi target (giovani, anziani, operatori, persone fragili). Nell'ambito del Piano territoriale relativo ai Comuni di Brescia e Collebeato, è stata avviata una linea di lavoro specifica per intercettare il target femminile, storicamente sottorappresentato nell'accesso ai servizi per le dipendenze. A tal fine, è stata attivata una collaborazione con Asso-Artigiani di Brescia – categoria parrucchieri ed estetiste – per produrre e distribuire materiale informativo sui segnali di rischio del gioco d'azzardo e sui servizi disponibili, collocato nelle sale d'attesa degli esercizi per tutelare la riservatezza delle clienti ed evitare stigma. La diffusione avverrà anche tramite video sui canali WhatsApp degli esercenti. L'obiettivo a lungo termine è formare questi professionisti come veri e propri moltiplicatori dell'azione preventiva sul territorio.
• Marketing Community – ATS BRIANZA
ATS Brianza ha sviluppato un piano integrato di contrasto al gioco d'azzardo patologico che coinvolge 8 Ambiti territoriali e oltre 130 Comuni delle province di Lecco e Monza-Brianza, puntando su un modello comunitario multistakeholder che unisce istituzioni, Terzo Settore e comunità locali. Le azioni principali hanno incluso la creazione di una piattaforma digitale (padlet) con 43 documenti formativi per decisori politici e operatori, e un corso di formazione online rivolto a sindaci, assessori e Polizia Municipale (4 incontri, 20 partecipanti). È stata inoltre condotta una ricerca-azione con circa 30 interviste per mappare i rapporti tra servizi di cura, sociali e del Terzo Settore, al fine di individuare buone prassi e migliorare l'accesso ai servizi. Sul fronte della comunicazione di prossimità, sono stati realizzati e distribuiti 15 totem informativi in biblioteche, case di comunità, sindacati e centri commerciali, oltre a 20 espositori nelle farmacie aderenti, accompagnati da 16.000 flyer su dipendenze e comportamenti a rischio. L'approccio sistemico adottato ha permesso di evitare la frammentazione delle risorse, promuovendo al contempo azioni centralizzate e partecipative capaci di rispondere alle specificità dei singoli territori.
• Caccia al tesoro – Dramagame – ATS INSUBRIA
Nell'ambito del progetto "Link Insubria", approvato nel 2023 e coordinato dall'ambito capofila ASCI insieme a nove ambiti territoriali delle province di Como e Varese, sono state realizzate cinque "cacce al tesoro" in collaborazione con l'impresa sociale Dramatra, svoltesi tra aprile e giugno 2023 a Lomazzo, Cantù, Varese, Cassano Magnago e Olgiate Comasco. Ogni evento ha coinvolto circa 15 luoghi protettivi del territorio (scuole, biblioteche, centri aggregativi), dove i partecipanti dovevano risolvere enigmi e svolgere prove tematiche sul gioco d'azzardo patologico e sulla promozione della salute, utilizzando smartphone collegati a una piattaforma digitale personalizzata. La struttura dell'evento ha avuto una duplice funzione: sensibilizzare i partecipanti sul tema GAP e rafforzare la rete territoriale, favorendo la conoscenza delle risorse locali e il contatto diretto con gli operatori dei servizi. Gli ambiti coinvolti hanno curato l'individuazione dei luoghi, il coordinamento con i partner e la promozione degli eventi, mentre i contenuti sono stati sviluppati da Dramatra con la supervisione di ATS Insubria e di ASCI.
• Processo di co-progettazione con gli enti del terzo settore, le ASST e gli Ambiti Sociali delle azioni previste dal Piano Locale GAP ATS Città Metropolitana – ATS MILANO
ATS Milano Città Metropolitana ha approvato nel 2023 un nuovo Piano Operativo Locale GAP articolato su 4 macro-obiettivi (tre di prevenzione e uno di diagnosi/cura), avviando un ampio processo di coprogettazione che ha coinvolto ASST, privato accreditato, Enti Locali ed Enti del Terzo Settore. Il processo ha portato alla costituzione di 5 tavoli di lavoro tematici, ciascuno coordinato da un ente capofila, operanti nei setting scuola, luoghi di lavoro, comunità locali, capacity building dei decisori e integrazione con le sperimentazioni territoriali. Le azioni progettuali approvate spaziano dalla sensibilizzazione nei luoghi di lavoro tramite reti WHP, agli interventi scolastici con programmi evidence-based, fino all'attivazione di comunità locali come "agenti di cambiamento" e alla formazione di amministratori e reti territoriali. Nei diversi ambiti ASST sono previste azioni di prossimità, campagne no-slot rivolte agli esercenti, supporto alla polizia locale per controllo e vigilanza, e la costruzione di protocolli integrati tra ambito sanitario e sociosanitario. L'approccio complessivo punta a evitare frammentazioni, valorizzare le buone prassi consolidate e favorire l'accesso ai servizi di presa in carico, in una logica di sistema condivisa tra tutti gli attori territoriali.
• Partnership attive con Centri Anziani – ACLI – Associazionismo Pensionati, Cisl, per la sensibilizzazione sui rischi connessi all’offerta di Gioco d’Azzardo (anche online) nella cornice del Piano Territoriale per l’invecchiamento attivo – ATS MONTAGNA
Nel 2023, ATS Montagna ha sviluppato in Vallecamonica una serie di azioni integrate di contrasto al GAP, coinvolgendo attivamente il Terzo Settore — in particolare Pensionati CISL, Anteas Vallecamonica e Adiconsum Brescia — per formare operatori sentinella capillarmente presenti sul territorio, con l'obiettivo di aumentare la health literacy e supportare le policy locali. Sul fronte istituzionale, è emersa l'assenza di Regolamenti GAP in tutti i Comuni coinvolti, il che ha portato alla revisione di un documento-guida presentato all'Assemblea dei Sindaci, e alla formazione degli operatori locali sull'applicativo SMART per il monitoraggio del fenomeno. Le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione hanno incluso flash mob nei mercati di Darfo, Edolo e Pisogne, eventi nei centri anziani, un convegno sul fenomeno GAP e la messa in onda del video "No Slot" sulle emittenti locali PiùValliTV e Teleboario. Sono stati inoltre coinvolti operatori del Sistema Sanitario Regionale (MMG, farmacisti, medici competenti, PLS) e referenti aziendali della rete WHP. La collaborazione con il Terzo Settore è destinata a proseguire, rappresentando una risorsa strategica anche nell'ambito del Piano di Invecchiamento Attivo di prossima realizzazione.
• La creazione di “Spazi Territoriali di Ambito (STA)” per la prevenzione dei Disturbi da Gioco d’Azzardo (DGA) – ATS PAVIA
ATS Pavia ha affidato la gestione operativa delle azioni di contrasto al GAP ai 5 Ambiti Distrettuali provinciali, coordinati attraverso convenzioni formalizzate e gruppi di lavoro articolati in un'area strategica e un'area tecnica. Il dispositivo centrale del modello è lo Spazio Territoriale di Ambito (STA), che si articola in tre linee di attività: sportelli di ascolto e orientamento (STAO), azioni di comunicazione e sensibilizzazione, e supporto alle amministrazioni comunali per l'adozione di regolamenti, check list e della piattaforma SMART. Nel biennio 2022-2023 gli sportelli hanno svolto colloqui di sostegno educativo, ascolto motivazionale e orientamento ai servizi, mentre le iniziative pubbliche di sensibilizzazione sono state 77, raggiungendo circa 20.000 persone. Una mappatura sui Comuni ha evidenziato lacune diffuse nell'adozione di regolamenti GAP e nell'utilizzo degli strumenti di controllo, su cui si stanno concentrando le azioni di ingaggio istituzionale.
• Programma di Comunicazione mirata verso studenti stranieri – ATS VALPADANA
ATS Val Padana, in collaborazione con il CPIA di Mantova e l'ASST di Mantova, sviluppa il progetto "Insieme e autonomia donne", rivolto a cittadine straniere fragili che frequentano corsi di italiano, con l'obiettivo di promuovere stili di vita salutari e ridurre le disuguaglianze di salute. Il progetto coinvolge una rete ampia di soggetti — associazioni di volontariato, Piani di Zona, Servizi Sociali, Consultori, Case di Comunità e SerD — per realizzare incontri su tematiche quali prevenzione delle patologie di genere, violenza sulle donne, sani stili di vita e contrasto al GAP. Le azioni specifiche includono incontri di sensibilizzazione con gli studenti stranieri, presentazione dei servizi sanitari e sociosanitari, strumenti per il riconoscimento precoce dei segnali di rischio e formazione dedicata ai docenti. Il progetto rappresenta un modello innovativo di integrazione della cittadinanza femminile immigrata, valorizzando la rete territoriale per un approccio equo e condiviso alla prevenzione.